giovedì, febbraio 22, 2018

Regala 3000kg di cibo ad un'associazione

Ci tenevo moltissimo a condividere, con chi ancora mi legge, un'iniziativa volta a sostenere le associazioni che si occupano della tutela e cura di cani e gatti senza padrone.



L'iniziativa è promossa da Dogalize che lancia la seconda edizione del più grande contest solidale nel mondo pet: "Riempi la ciotola by Schesir." Consente di regalare 3000kg di cibo ad un'associazione a vostra scelta: è una bellissima azione per tanti animali senza padrone e aiuterebbe tantissimo tutti i volontari che si accollano le spese alimentari e sanitarie di questi animali.

Copio dal sito del contest:
Le associazioni lavorano ogni giorno per salvare cani e gatti dalla strada e per dargli le cure e le attenzioni di cui hanno bisogno. Con l’arrivo della stagione fredda i bisogni degli animali randagi crescono: con un piccolo gesto puoi aiutarli anche tu. Riempi la ciotola dei pelosi in difficoltà e dona 3.000 kg di alimenti di qualità alle associazioni.

Alle cinque associazioni che avranno ricevuto più voti andranno 3.000 kg di alimenti di prima scelta (1100 kg, 800 kg, 600 kg, 300 kg e 200 kg). Un semplice click può fare molto per gli ospiti di queste associazioni, non perdere l’occasione di dare un aiuto concreto anche tu! Vota e riempi una ciotola !
Le associazioni che vi consiglio di votare, perché le conosco personalmente e so quanto sono affidabili e serie, sono:
- GATTI MAMMONI (CUORE DI PIRILLA) - PISA: il gattile presso cui faccio volontariato la domenica mattina;
- ASSOCIAZIONE SALVEZZA ANIMALI RIFUGIO TOM: il canile da cui ho adottato la mia palla di pelo anziana.

Ci vogliono 2 secondi e apprezzerei tantissimo se mi aiutaste a diffondere la voce affinché più persone votino e regalino cibo a queste stupende realtà del territorio pisano.

mercoledì, febbraio 21, 2018

Ed io ti penso ma non ti cerco

Non ho smesso di pensarti,
vorrei tanto dirtelo.
Vorrei scriverti che mi piacerebbe tornare,
che mi manchi  e che ti penso.
Ma non ti cerco.
Non ti scrivo neppure ciao.
Non so come stai.
E mi manca saperlo”.
Hai progetti?
Hai sorriso oggi?
Cos’hai sognato?
Esci?
Dove vai?
Hai dei sogni?
Hai mangiato?”.
“Mi piacerebbe riuscire a cercarti .
Ma non ne ho la forza.
E neanche tu ne hai.
Ed allora restiamo ad aspettarci invano”.
E pensiamoci. E ricordami. E ricordati che ti penso, che non lo sai ma ti vivo ogni giorno,
che scrivo di te.  

E ricordati che cercare e pensare son due cose diverse.
Ed io ti penso ma non ti cerco”.
(Charles Bukowski)

mercoledì, novembre 08, 2017

Django

Oggi è un grande giorno perché le mie paure si sono sommate tutte insieme, si sono fuse e amalgamate alla perfezione diventando una massa senza peso e senza forma.

Ho realizzato perché ti ho stressato per giorni, settimane, mesi sulla questione della sintonia. Siamo arrivati, purtroppo troppo presto, al punto di una relazione da me più ferocemente temuto: quello in cui si smette di avere le farfalle nello stomaco, le giornate dove fuori piove e noi siamo nudi a letto e arrivano quelle invece piene di bollette da pagare, spesa da fare, "i panni li stendo io, tu pensa a riprenderli quando rientri, va bene?" e tutta l'organizzazione di una vita insieme.

Una vita molto spesso difficile, minata dalla mia incostanza, dalla mia insoddisfazione e dalla mia continua ricerca di qualcosa di più forte, di più grande, di più eterno, di più universale e gentile. Una vita incasinata, stressata, piena di poco tempo per un "noi" più coeso e stabile. Una vita contando i risparmi del mese, cercando doppi lavori e il tempo per poter occuparsi di tutto, di te, di me, della casa, del gatto, del cane, del tempo fuori, degli altri animali bisognosi, della tua stanchezza, della mia ansia e di tutto quello di cui mi riempio le giornate scaricando spesso questo peso anche su di te.
Oggi ho realizzato come la mia voglia di scappare da qualcosa di stabile e a volte, purtroppo, statico dipenda dal mio costante bisogno di "più": travolgente, emozionante, appassionante, entusiasmante, coinvolgente.

A volte lo dimentico, però oggi mi sono ricordata che la felicità è anche sdraiarsi esausti a letto, vedere la casa sistemata, il cane tranquillo, le mille cose fatte bene ma di corsa, e appoggiarsi fra le braccia tue che leggi e riposarsi, ché domani ci aspetta un altro giorno sfrenato e caotico come questo.

Perché questa è la vita e questa è la mia vita con te.