domenica, febbraio 19, 2017

Buon non San Valentino

Oggi non è San Valentino, non ci sono regali, bei vestiti e cene di gala. Non ci sono gli occhi innamorati, la pazienza di chi sa aspettare e le promesse tanto sentite. Non ci sono parole che riempiono i silenzi ma ci sono silenzi sempre più profondi, lunghi e lugubri che scandiscono le parole.
Perché oggi non è San Valentino, non c'è niente da festeggiare e niente da ricordare. Non occorre ricordare cosa significa amare, ascoltare e perdonare, non è un giorno di festa oggi e tutti questi inutili convenevoli non esistono: i gesti speciali sono da riservare soltanto alle giornate speciali.
Oggi è una giornata come le altre, rovinata come le altre, esasperata dalla sua stessa esasperazione. E' un'altra giornata come le altre, che si sarebbe potuta recuperare con il dialogo e un abbraccio e invece è stata un'altra giornata buttata soltanto perché oggi non era San Valentino.

giovedì, ottobre 27, 2016

Where you lead

-5


Wanting you the way I do
I only want to be with you
And I would go to the ends of the earth
'Cause, darling, to me that's what you're worth

Where you lead, I will follow
Anywhere that you tell me to
If you need, you need me to be with you
I will follow where you lead

If you're out on the road
Feeling lonely and so cold
All you have to do is call my name
And I'll be there on the next train

Where you lead, I will follow
Anywhere that you tell me to
If you need, you need me to be with you
I will follow where you lead

I always wanted a real home with flowers on the window sill
But if you want to live in New York City, honey, you know I will
I never thought I could get satisfaction from just one man
But, if anyone could keep me happy, you're the one who can

And where you lead, I will follow
Anywhere that you tell me to
If you need, you need me to be with you
I will follow where you lead

lunedì, ottobre 03, 2016

Perle di saggezza n. 2

"La bellezza è relativa. Alcuni credono che hai la donna più bella quando tutti si girano a guardarla. Io credo che ce l'hai quando non sei più tu a guardare le altre."
(Charles Bukowski)

giovedì, settembre 15, 2016

Il comico

Ogni tanto mi sento come presa alla sprovvista da un temporale mentre sono fuori a fare una passeggiata. Una nuvola dopo l'altra, il cielo cambia, il sole sparisce e piove fortissimo, così, all'improvviso. Mi accascio, triste e desolata con le spalle contro un muro, mi siedo in terra perché ormai sono talmente fradicia che lo sporco del marciapiede addosso a me nemmeno si noterà, sola e triste. E non smette di piovere finché non ti siedi accanto a me e con i tuoi occhi grandi mi guardi e mi sorridi, come se non avessi motivo di star lì a frignare, come se non capissi perché sono così abbattuta, come se fuori nemmeno piovesse. In quel momento, quando sei seduto accanto a me non c'è più sporco di fango, non ci sono piedi bagnati e occhi tristi, non ci sono pozzanghere e io mi sento un po' matta ma fuori c'è il sole e io non capisco.
Ma non importa.

Vuoi sederti accanto a me?


Voglio farvi una confessione.
Mi piace Cesare Cremonini.
Ecco, l'ho scritto.