mercoledì, agosto 02, 2017

La tua piccola allieva


Sei tutto quello di cui ho bisogno perché mi insegni ogni giorno, con tutta la pazienza di questo fottuto mondo, a non avere paura. E questa è una delle cose più belle che tu possa mai fare per me.

A non avere paura di amare e di lasciarsi andare. A non avere paura del buio che troppo presto cala sulla nostra casa e sulla tua assenza, ma anzi attenderlo con ansia perché preannuncio del tuo tanto atteso ritorno.

A non avere paura della felicità perché non è uno stato estemporaneo di questa tetra e piatta vita, ma uno stile di vita sano e genuino che riusciamo a rispettare soltanto finché restiamo vicini.

Mi hai insegnato il peso delle parole usandole contro di me e per questo te ne sarò sempre grata. Mi hai insegnato anche la tranquillità dietro i silenzi, la pace dietro gli sguardi e i fiumi di parole dietro un semplice gesto.

Mi hai insegnato a non avere paura del tempo che passa. A non aver paura dell'abbandono perché ciò che abbiamo è ciò per cui lottiamo ogni giorno, insieme, sempre insieme, con tenacia e coscienza, fermandoci soltanto per riprender fiato e poi ricominciare. A non aver paura dell'attesa, anche quando l'ansia mi attanaglia, perché ogni cosa ha il suo tempo e il suo posto in questa vita così come nelle altre ed è giusto rispettare le loro posizioni spaziotemporali e le loro convizioni sebbene si scontrino con le mie.

Eppure sento di avere ancora bisogno di te, sarà che non si smette mai di imparare!
Perciò tienimi sempre nella tasca destra in alto e continua ad insegnarmi, con la semplicità e il sorriso di cui solo tu disponi, giorno dopo giorno, l'importanza dei sacrifici nascosti dietro le parole "ti amo".

lunedì, luglio 31, 2017

Ricomincio da tre

Ho bisogno di ricominciare da tre, la nostra famiglia. Ho bisogno di ricominciare da me, dalle mie esigenze e dai miei desideri, dai miei capricci e dai miei sentimenti troppo spesso fragili. Ho bisogno di ricominciare da te, da quel pomeriggio sul divano, dal tempo che rendi troppo fluido, dai tuoi enormi occhi innamorati. Ho bisogno di ricominciare dal diavolo nero, dalla sua assenza alla sua inosservata presenza, dalle fusa alle dormite abbracciati.

Ho bisogno di ricominciare noi, da quel pomeriggio sul divano, dalla nostra insaziabile voglia di noi, dagli inaspettati lunghi discorsi e dai sorrisi, dai baci e dagli sguardi intensi. Perché noi siamo belli, e lo siamo ogni giorno di più.

domenica, febbraio 19, 2017

Buon non San Valentino

Oggi non è San Valentino, non ci sono regali, bei vestiti e cene di gala. Non ci sono gli occhi innamorati, la pazienza di chi sa aspettare e le promesse tanto sentite. Non ci sono parole che riempiono i silenzi ma ci sono silenzi sempre più profondi, lunghi e lugubri che scandiscono le parole.
Perché oggi non è San Valentino, non c'è niente da festeggiare e niente da ricordare. Non occorre ricordare cosa significa amare, ascoltare e perdonare, non è un giorno di festa oggi e tutti questi inutili convenevoli non esistono: i gesti speciali sono da riservare soltanto alle giornate speciali.
Oggi è una giornata come le altre, rovinata come le altre, esasperata dalla sua stessa esasperazione. E' un'altra giornata come le altre, che si sarebbe potuta recuperare con il dialogo e un abbraccio e invece è stata un'altra giornata buttata soltanto perché oggi non era San Valentino.